Ottimizzare un impianto ad aria compressa

Molte aziende, in questo ultimo periodo, hanno deciso di installare un impianto ad aria compressa per rendere più moderni e veloci i processi di produzione. Questa risorsa però utilizza moltissima energia elettrica. Quindi per gestire meglio il risparmio energetico esiste una normativa che indica la grande importanza di ottimizzare al meglio un impianto ad aria compressa. Perciò in questo articolo vedremo come intervenire per migliorare il rendimento di questi impianti.

Probabilmente conoscete il funzionamento di un impianto ad aria compressa moderno, ma dovete sapere che i primi impianti erano molto più basilari. Infatti erano molto più piccoli e l’aria veniva pompata tramite dei compressori a pistoni. Inoltre non si eseguiva un trattamento dell’aria dal momento che erano in grado solo di trattenere le particelle più grosse di solido ed oli. Questo ovviamente non garantiva un’aria compressa completamente pulita, che finiva molte volte per creare problemi all’itero impianto.

Inoltre le linee di distribuzione erano costituite in ferro ed erano prive di protezioni contro la ruggine o altri agenti contaminanti. Oggi invece il discorso è ben diverso. Infatti esistono impianti ad aria compressa estremamente tecnologici che danno anche una resa molto più alta. Perciò se volete installare o cambiare il vostro impianto ad aria compressa potete rivolgervi a PIM Aria Compressa. Qui troverete degli specialisti con un’esperienza pluriennale alle spalle che saranno in grado di consigliarvi al meglio.

I fattori chiave

Come dicevamo esistono determinati fattori chiave che anno tenuti sotto controllo e dei quai bisogna occuparsi quando si ha la necessità di ottimizzare il rendimento di un impianto ad aria compressa. Questi fattori sono:

  • Caduta della pressione – quasi tutti i macchinari funzionano con la pressione dell’aria almeno a 6 o 7 bar. Può capitare però che ci siano dei cali di pressione dell’aria, anche piccole, che vanno ad incidere sul rendimento dei macchinari.
  • Flusso dell’aria – La causa principale di gran parte dei malfunzionamenti è la condensa che rimane nei condotti. Anche se si esegue un sanificazione dell’aria attraverso dei filtri. Grazie alla presenza di questi filtri e dei regolatori di pressione potrete assicurarvi una minore usura, oltre a mantenere costante la pressione dell’aria, ma soprattutto costi per l’energia e per la manutenzione ridotti. Tenere la pressione dell’aria sotto controllo è molto importante dal momento che se questa dovesse essere troppa avrete un regime di lavorazioni più alte, ma compromettereste la durata stessa dei macchinari.
  • Fughe d’aria – anche se non è facile individuarle potrebbero essere presenti delle fratture o dei fori attraverso i quali possono passare piccole quantità d’aria. Queste sommate possono provocare perdite molto elevate provocando anche conseguenze economiche. Queste perite sono ancora più evidenti quando si rapportano con il volume di aria utilizzato dal macchinario. Per fare un esempio l’aria che fuoriesce da un foro di qualche millimetro, per tutta la durata di una lavorazione, corrisponde a quella utilizzata da tre trapani pneumatici.
  • Linee di distribuzione – per quello che riguarda la rete di distribuzione di un impianto ad aria compressa tenete presente che dev’essere progettato al meglio. La scelta più adatta potrebbe essere sicuramente la chiusura ad anello. Inoltre vanno scelti con estrema cura i materiali per le sezioni in cui passa l’aria. Infatti ogni perita di carico dell’aria è proporzionale al quadrato della velocità dell’aria che scorre dentro le tubature.

Conclusioni

Quindi come abbiamo visto le problematiche che si presentano più spesso sono la grande presenza all’interno delle tubazioni di condensa. Ma soprattutto il ripresentarsi dei blocchi dei macchinari dovuti a particelle solide. Però grazie alle moderne tecnologie e alle nuove tecniche di lavorazione, sia nel campo della verniciatura ad aria che in quello del montaggio, hanno espanso l’uso dei compressori volumetrici a palette o a vite. Questi dispositivi infatti sono in grado di ottimizzare non poco il vostro impianto ad aria compressa. In questo modo potrete assicurarvi una qualità dell’aria sicuramente superiore. Oltre ovviamente alti rendimenti con l’impiego di meno energia e ad un ingente risparmio sui costi.

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