Sicurezza sul lavoro Torino – Obblighi e sanzioni

Nella sicurezza sul lavoro a Torino esistono anche gli obblighi del lavoratore. Detto così potrebbe suonare strano, ma la concezione per cui la legge investe negativamente solo i vertici della piramide è sbagliata. Infatti, specialmente in materia di sicurezza sul lavoro a Torino, gli oneri e gli obblighi sono tanti e colpiscono direttamente ed indirettamente tutta l’organizzazione lavorativa. Se avete bisogno di un consiglio in materia, o avete necessità di formazione e aiuto, rivolgetevi allo Studio Proging del Dottor Rau. Ovviamente gli obblighi del lavoratore non sono tanti quanti quelli del datore di lavoro o di un RSPP, ma comunque esistono e vengono esposti durante i corsi di formazione e informazione.

Ma prima di parlare degli obblighi cerchiamo di definire di cosa stiamo parlando e a chi ci stiamo riferendo.

Il lavoratore per la sicurezza sul lavoro

Il lavoratore, secondo i principi della sicurezza sul lavoro a Torino, è chiunque svolga un’attività all’interno di un’organizzazione lavorativa. Perché sia così deve essere presente un datore di lavoro ed in più l’attività può o non può essere retribuita. Quindi, indifferentemente dal tipo di contratto che lega il lavoratore al datore di lavoro, questo deve essere formato e tutelato dai rischi. Anche se il lavoratore è lì solo per apprendere il mestiere, come nei casi dell’alternanza scuola – lavoro.

Obblighi del lavoratore

Quindi quando parliamo di obblighi del lavoratore ci riferiamo a tutti, non solo a quelli legati da un rapporto di dipendenza col datore di lavoro. In materia di sicurezza sul lavoro a Torino gli obblighi del lavoratore principalmente sono:

  • Sottoporsi e non sottrarsi ai controlli dettati dalla sorveglianza sanitaria
  • Prendersi cura della propria salute e di quella altrui
  • Contribuire in maniera pro attiva all’adempimento degli obblighi per la tutela della sicurezza sul lavoro a Torino

Il lavoratore, in qualsiasi situazione, non deve rischiare di compromettere la propria e o l’altrui sicurezza, infrangendo le procedure di sicurezza o addirittura rimuovendo i DPI, esponendo a rischi sconsiderati e indesiderati tutte l’attività aziendale.

Le nuove sanzioni sulla sicurezza sul lavoro

Il 24 settembre è entrato ufficialmente in vigore il D.Lgs 151/2015, in attuazione della legge del 10 dicembre 2014 n°183. Secondo quanto veniva disposto l’anno scorso, il Governo doveva riordinare la disciplina dei rapporti di lavoro, dell’attività ispettiva e della tutela dei lavoratori.

Nello specifico della sicurezza sul lavoro a Torino, si dovevano semplificare e razionalizzare tutte le procedure necessarie per gestire i rapporti di lavoro. Inoltre si è cercato di instaurare ambienti di lavoro basati su igiene e sicurezza.

L’obiettivo era chiaro:

  • semplificare la situazione con norme facilmente comprensibili e difficilmente mal interpretabili
  • revisionare il regime delle sanzioni
  • promuovere il principio di legalità

A livello globale non c’è stato uno stravolgimento totale, ma comunque sono state fatte delle modifiche e integrazioni importanti. Soprattutto per quanto riguarda la materia di sicurezza sul lavoro a Torino.

In sostanza sono soggetti a condanna tutti quelli che omettono di inviare i dipendenti a visite mediche entro le tempistiche richieste. Questa sanzione viene raddoppiata se inerente a più di 5 lavoratori oppure triplicata se si superano le 15 risorse. Inoltre viene altamente punito anche chi non garantisce una formazione adeguata per i lavoratori incaricati di:

  • dinamiche antincendio
  • primo soccorso
  • servizi di sicurezza

Anche in questo caso le pene vanno raddoppiate oppure triplicate in base alle persone coinvolte. Infatti la sicurezza sul lavoro a Torino è fondamentale. Garantire un luogo di lavoro sicuro è un diritto del lavoratore e un dovere di ogni dirigente.

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